Course booklet · Italian · B1

L'Italia da Scoprire: Viaggio tra Lingua, Segreti Culturali e Modi di Dire

Katia Bruni · Tuesday 18:00 · 10 weeks · starts 10 Nov

How to use this booklet

Before each class, read what we will talk about and do the short preparation. It takes 10 to 15 minutes and helps you speak more and better in class.

  1. 1

    La leggenda del tortellino e i segreti della tavola

    Tue 10 Nov · 17:00

    Un viaggio goloso tra storia e mito per scoprire l'origine di una delle paste ripiene più famose d'Italia.

    Grammar focus
    Passato prossimo e imperfetto per raccontare una leggenda: azioni concluse e descrizioni di sfondo.
    Vocabulary
    la leggenda: storia antica, a metà tra realtà e fantasia
    la locanda: piccolo albergo con ristorante; Ci siamo fermati in una locanda.
    il locandiere: la persona che gestisce una locanda
    la serratura: il foro dove si mette la chiave
    l'ombelico: il piccolo segno rotondo al centro della pancia
    la sfoglia: pasta stesa in un foglio sottile
    il ripieno: quello che si mette dentro la pasta; un ripieno di carne
    il brodo: liquido caldo di carne o verdure; tortellini in brodo
    la tradizione: abitudine che passa da una generazione all'altra
    la ricetta: istruzioni per preparare un piatto
    discutere: parlare con opinioni diverse; Discutono sull'origine del piatto.
    Tutto fa brodo: anche le cose piccole possono essere utili
    Essere in brodo di giuggiole: essere molto felici
    Avere l'acquolina in bocca: desiderare molto un cibo
    Before the class
    1. Leggi il vocabolario e scegli cinque parole nuove da ricordare.
    2. Pensa a un piatto del tuo Paese o della tua città che ha una storia, una leggenda o una tradizione speciale.
    3. Prepara tre frasi per presentarlo: come si chiama, di cosa è fatto, quando si mangia.
    4. Ripassa le forme del passato prossimo e dell'imperfetto dei verbi più comuni: essere, avere, andare, mangiare, preparare.
    Reading

    Una sera, molto tempo fa, Venere, Marte e Giove arrivarono in una locanda di Castelfranco Emilia, tra Bologna e Modena. Erano stanchi e avevano fame, ma volevano soprattutto riposare. Gli dèi presero tre camere e andarono a dormire.

    Il locandiere era molto curioso. Mentre gli ospiti dormivano, guardò dalla serratura della camera di Venere. Non vide molto, ma notò l'ombelico della dea. Era così bello che il locandiere rimase senza parole.

    Subito corse in cucina. Preparò una sfoglia sottile, la tagliò in piccoli quadrati, mise un po' di ripieno di carne al centro e chiuse la pasta a forma di ombelico. Così nacque il tortellino. Il giorno dopo gli dèi mangiarono i tortellini in brodo e furono molto contenti.

    Oggi la leggenda è famosa, ma Bologna e Modena discutono ancora: ognuna dice che il tortellino è nato nella propria città. Per gli emiliani, però, la ricetta è una tradizione da difendere.

    Exercises
    1. Completa con il verbo tra parentesi, al passato prossimo o all'imperfetto.
    a) Quando gli dèi (arrivare) alla locanda, (essere) stanchi.
    b) Il locandiere (guardare) dalla serratura mentre Venere (dormire).
    c) Quando il locandiere (tornare) in cucina, (avere) un'idea.
    d) Il locandiere (preparare) la sfoglia e (tagliare) dei quadrati.

    2. Scegli la forma corretta.
    a) Ieri sera (cucinavo / ho cucinato) i tortellini per tutta la famiglia.
    b) Da bambino (mangiavo / ho mangiato) sempre il brodo la domenica.
    c) Mentre (preparavo / ho preparato) il ripieno, è arrivato un amico.

    3. Vero o falso? Correggi le frasi false.
    a) Gli dèi sono arrivati in una locanda di Castelfranco Emilia.
    b) Il locandiere ha guardato dalla finestra.
    c) Nella leggenda il tortellino ha la forma dell'ombelico di Venere.
    d) Il ripieno è la pasta sottile all'esterno del tortellino.
    e) Bologna e Modena sono d'accordo sull'origine del tortellino.

    4. Abbina le parole alle definizioni.
    1. la serratura 2. il brodo 3. la sfoglia 4. il locandiere 5. la tradizione
    a) la persona che gestisce una locanda
    b) il foro dove si mette la chiave
    c) pasta stesa in un foglio sottile
    d) liquido caldo di carne o verdure
    e) abitudine che passa da una generazione all'altra

    5. Completa con una parola del riquadro: leggenda, locanda, ricetta, ripieno, discutono.
    a) Gli dèi hanno dormito in una ____.
    b) Il ____ dei tortellini è di carne.
    c) Mia nonna non scrive la ____: la sa a memoria.
    d) Gli amici ____ sempre su quale città ha inventato il piatto.
    e) Questa ____ è molto antica.

    6. Completa i modi di dire.
    a) Sento il profumo del ragù e ho già l'____ in bocca.
    b) Marta ha vinto il concorso: è in ____ di ____.
    c) Non buttare quel pane vecchio: ____ fa brodo!

    7. Riscrivi la frase al passato, con passato prossimo e imperfetto: Il locandiere è curioso e guarda dalla serratura.

    8. Scrivi tre frasi su un piatto della tua infanzia. Usa almeno un passato prossimo e un imperfetto.
    Show the answers
    1. a) sono arrivati / erano b) ha guardato / dormiva c) è tornato / aveva d) ha preparato / ha tagliato
    2. a) ho cucinato b) mangiavo c) preparavo
    3. a) Vero. b) Falso: ha guardato dalla serratura. c) Vero. d) Falso: il ripieno è quello che si mette dentro la pasta. e) Falso: ognuna dice che il tortellino è nato nella propria città.
    4. 1-b, 2-d, 3-c, 4-a, 5-e
    5. a) locanda b) ripieno c) ricetta d) discutono e) leggenda
    6. a) acquolina b) brodo di giuggiole c) tutto
    7. Il locandiere era curioso e ha guardato dalla serratura.
    8. Risposta libera. Esempio: Da bambino mangiavo spesso la lasagna da mia nonna. La domenica lei preparava il ragù fin dal mattino. Un giorno ho aiutato la nonna a stendere la sfoglia.
    Conversation questions
    1. Conosci altre leggende sull'origine di un piatto o di un prodotto? Raccontane una usando il passato.
    2. Secondo te, perché le città discutono sull'origine di un piatto famoso? Che cosa c'è in gioco?
    3. Qual è un piatto con una storia o una tradizione speciale nel tuo Paese o nella tua città? Quando si mangia?
    4. Quando eri bambino, quale piatto ti faceva venire l'acquolina in bocca? Come era la cucina di casa tua?
    5. Hai mai preparato una pasta fatta in casa? Racconta com'era la ricetta, chi ti ha aiutato e com'è andata.
  2. 2

    Napoli: la città del sole! · Leggende, caffè sospeso e pizza

    Tue 17 Nov · 17:00

    Prima tappa a Napoli: la leggenda della sirena Partenope, la tradizione del caffè sospeso e la nascita della pizza Margherita.

    Grammar focus
    Passato prossimo e imperfetto per raccontare storie, leggende e ricordi.
    Vocabulary
    la sirena: creatura del mare, metà donna e metà pesce
    il golfo: parte di mare che entra nella terra
    il vicolo: strada molto stretta in città
    il vulcano: montagna da cui può uscire la lava
    il pizzaiolo: persona che prepara la pizza
    lo sconosciuto: persona che non conosci
    il gesto: azione che mostra un sentimento, per esempio generosità
    tramandare: passare una storia da una generazione all'altra
    il caffè sospeso: caffè pagato in anticipo per un altro cliente
    Vedi Napoli e poi muori: modo di dire; dopo Napoli non c'è niente di più bello
    Before the class
    Prima della lezione: 1) Guarda tre foto di Napoli (per esempio il centro storico, il golfo e il Vesuvio) e scrivi due frasi su ogni foto. 2) Ripassa la differenza tra passato prossimo (azione finita) e imperfetto (descrizione, abitudine). 3) Cerca una storia, una tradizione o un piatto di Napoli che ti piace e preparati a raccontarlo in due minuti. 4) Leggi il vocabolario e scegli cinque parole nuove da usare in classe.
    Reading

    Napoli è una città piena di storie, e i napoletani amano tramandarle. La più antica è la leggenda di Partenope. Secondo la tradizione, Partenope era una sirena che viveva nel golfo e cantava per i marinai. Un giorno passò la nave di Ulisse, ma lui non si fermò. La sirena era così triste che si lasciò morire in mare. Il suo corpo arrivò sulla riva, vicino al luogo dove oggi c'è Castel dell'Ovo, e da lì nacque la città.

    Un'altra storia riguarda il caffè sospeso. Una volta, quando un napoletano era di buon umore, entrava al bar, prendeva un caffè e ne pagava due. Il secondo restava per uno sconosciuto che non aveva soldi. Era un piccolo gesto di generosità, e ancora oggi alcuni bar mantengono questa abitudine.

    Infine c'è la pizza Margherita. Si racconta che nel 1889 il pizzaiolo Raffaele Esposito preparò una pizza per la regina Margherita. Sulla pizza c'erano pomodoro, mozzarella e basilico: rosso, bianco e verde, come la bandiera italiana. La regina la trovò buonissima e la pizza prese il suo nome. Per questo molti dicono: «Vedi Napoli e poi muori».

    Exercises
    1) Completa con la forma giusta del verbo (passato prossimo o imperfetto).
    a) Ieri sera io ___ (mangiare) una pizza buonissima.
    b) Da bambina, Maria ___ (andare) spesso a Napoli in estate.
    c) Mentre i marinai ___ (navigare), la sirena ___ (cantare).
    d) Un giorno un turista ___ (entrare) nel bar e ___ (pagare) due caffè.
    e) Quando noi ___ (arrivare) a Napoli, ___ (piovere).

    2) Vero o falso? Secondo il testo.
    a) Partenope era una sirena.
    b) Ulisse si fermò ad ascoltare la sirena.
    c) Il caffè sospeso è un caffè pagato per un altro cliente.
    d) Raffaele Esposito preparò una pizza per un re.
    e) La pizza Margherita ha i colori della bandiera italiana.

    3) Abbina le parole alle definizioni.
    1. il vicolo 2. il golfo 3. tramandare 4. lo sconosciuto 5. il vulcano
    a) persona che non conosci
    b) montagna da cui può uscire la lava
    c) strada molto stretta in città
    d) passare una storia da una generazione all'altra
    e) parte di mare che entra nella terra

    4) Completa le frasi con una parola: sirena, golfo, pizzaiolo, gesto, caffè sospeso.
    a) Dal lungomare si vede tutto il ___ di Napoli.
    b) Un ___ è un aiuto per chi non ha i soldi per un caffè.
    c) Il ___ prepara la pizza e la mette nel forno.
    d) Nella leggenda, la ___ si chiamava Partenope.
    e) Offrire un caffè a uno sconosciuto è un bel ___.

    5) Scegli la forma corretta.
    a) Mentre camminavo nel vicolo, (ho visto / vedevo) un vecchio bar.
    b) Da giovane, mio nonno (ha bevuto / beveva) un caffè ogni mattina.
    c) Nel 1889 il pizzaiolo (preparava / ha preparato) una pizza speciale.
    d) La sera era tranquilla e il mare (era / è stato) calmo.

    6) Rispondi con frasi complete.
    a) Perché la sirena era triste?
    b) Come funzionava il caffè sospeso?
    c) Perché la pizza Margherita ha questo nome?

    7) Riscrivi il testo al passato. Usa l'imperfetto per le abitudini e il passato prossimo per l'azione singola.
    «Ogni estate andiamo a Napoli. Camminiamo nei vicoli e mangiamo la pizza. Un giorno incontriamo un pizzaiolo simpatico.»

    8) Scrivi due frasi con il modo di dire «Vedi Napoli e poi muori». Una frase deve essere al passato.
    Show the answers
    1) a) ho mangiato b) andava c) navigavano / cantava d) è entrato / ha pagato e) siamo arrivati / pioveva

    2) a) Vero b) Falso (non si fermò) c) Vero d) Falso (preparò la pizza per la regina Margherita) e) Vero

    3) 1-c 2-e 3-d 4-a 5-b

    4) a) golfo b) caffè sospeso c) pizzaiolo d) sirena e) gesto

    5) a) ho visto b) beveva c) ha preparato d) era

    6) Risposte possibili: a) Era triste perché Ulisse non si fermò ad ascoltarla. b) Un cliente pagava due caffè, ne beveva uno e l'altro restava per uno sconosciuto. c) Ha questo nome perché il pizzaiolo la preparò per la regina Margherita.

    7) Ogni estate andavamo a Napoli. Camminavamo nei vicoli e mangiavamo la pizza. Un giorno abbiamo incontrato un pizzaiolo simpatico.

    8) Risposta libera. Esempio: Quando ho visto il golfo dal Vesuvio, ho capito perché si dice «Vedi Napoli e poi muori». / Molti turisti pensano che a Napoli, davanti al mare, si possa dire «Vedi Napoli e poi muori».
    Conversation questions
    1) Conosci un'altra leggenda legata al mare o a una città? Raccontala usando il passato prossimo e l'imperfetto.
    2) Nel tuo paese esiste una tradizione simile al caffè sospeso? Come funziona?
    3) Perché, secondo te, le storie e le leggende sono importanti per l'identità di una città?
    4) Qual è la tua pizza preferita? Descrivi gli ingredienti e racconta quando l'hai mangiata l'ultima volta.
    5) Quando eri piccolo/a, chi ti raccontava storie? Che cosa ricordi di quei momenti?
  3. 3

    Napoli: la città del sole! · Sottosuolo, presepi e scaramanzia

    Tue 24 Nov · 17:00

    Seconda tappa a Napoli: la città nascosta sotto le strade, i presepi di via San Gregorio Armeno e la scaramanzia napoletana.

    Grammar focus
    Il si impersonale per descrivere usi e tradizioni (a Napoli si dice, si fanno i presepi).
    Vocabulary
    il sottosuolo: la parte sotto la superficie della terra. Es.: Nel sottosuolo di Napoli ci sono gallerie.
    il tufo: roccia morbida e chiara per costruire le case. Es.: Le case antiche sono di tufo.
    la galleria: passaggio sotto terra. Es.: Abbiamo visitato le gallerie con una guida.
    il rifugio: luogo dove ci si protegge. Es.: In guerra le gallerie erano un rifugio.
    il presepe: rappresentazione della nascita di Gesù. Es.: A Natale facciamo il presepe.
    la statuina: piccola statua del presepe. Es.: Ho comprato una statuina.
    l'artigiano: chi fa oggetti a mano. Es.: Gli artigiani lavorano tutto l'anno.
    la scaramanzia: gesti e oggetti contro la sfortuna. Es.: Per scaramanzia non dico niente.
    il cornetto rosso: piccolo corno portafortuna. Es.: Ho un cornetto rosso sulle chiavi.
    fare la scarpetta: pulire il piatto con il pane. Es.: Il sugo è buono: faccio la scarpetta.
    Non è vero, ma ci credo: non credo alla superstizione, ma sto attento
    Before the class
    1. Cerca una foto di via San Gregorio Armeno e una di Napoli Sotterranea e scrivi tre parole per ciascuna.
    2. Leggi il vocabolario e scegli cinque parole nuove da usare in classe.
    3. Ripassa il «si» impersonale: a Napoli si mangia, si dice, si fanno i presepi.
    4. Pensa a un gesto o a un oggetto portafortuna del tuo paese e preparati a spiegarlo in due frasi.
    Reading

    Sotto le strade di Napoli esiste un'altra città. Per secoli gli abitanti hanno scavato il tufo, una roccia morbida, per costruire case e chiese. Così si sono create gallerie e grandi spazi sotto terra. Durante la guerra molte gallerie sono diventate rifugi e oggi si visitano con una guida.

    In superficie, in via San Gregorio Armeno, si fanno presepi tutto l'anno. Gli artigiani lavorano a mano le statuine: accanto ai pastori si trovano anche cantanti, calciatori e politici famosi. Alla fine di novembre la strada si riempie di gente, perché il Natale si avvicina.

    I napoletani sono famosi anche per la scaramanzia. Si tiene un cornetto rosso sulle chiavi, si evitano alcuni gesti e si dice spesso: «Non è vero, ma ci credo». A tavola, invece, si fa volentieri la scarpetta: il sugo è troppo buono per lasciarlo nel piatto!

    Exercises
    1. Completa le frasi con una parola del vocabolario: tufo, presepe, rifugio, scaramanzia, artigiano.
    a) Le case antiche di Napoli sono di ____.
    b) A Natale in casa faccio il ____.
    c) Durante la guerra la galleria era un ____.
    d) Per ____ non dico mai il mio numero fortunato.
    e) L'____ fa le statuine a mano.

    2. Vero o falso? Rispondi secondo la lettura.
    a) Il tufo è una roccia molto dura.
    b) Oggi le gallerie si visitano con una guida.
    c) In via San Gregorio Armeno si fanno presepi solo a dicembre.
    d) Tra le statuine ci sono anche persone famose.

    3. Riscrivi le frasi con il si impersonale.
    a) A Napoli la gente mangia la pizza.
    b) In Italia i bambini fanno il presepe a Natale.
    c) Nei vicoli la gente compra le statuine.

    4. Completa con si + il verbo tra parentesi.
    a) A Napoli ____ (bere) il caffè al bar.
    b) In via San Gregorio Armeno ____ (vendere) molte statuine.
    c) Per Natale ____ (preparare) i dolci.

    5. Abbina le parole alle definizioni.
    1. la galleria 2. la statuina 3. il cornetto rosso 4. fare la scarpetta
    A. piccolo corno portafortuna
    B. pulire il piatto con il pane
    C. piccola statua del presepe
    D. passaggio sotto terra

    6. Scegli il significato giusto di «Non è vero, ma ci credo».
    a) Non credo alla superstizione e sono tranquillo.
    b) Non credo alla superstizione, ma sto attento.
    c) Credo a tutto senza dubbi.

    7. Correggi l'errore in ogni frase.
    a) A Napoli si mangiano la pizza.
    b) Nei negozi si vende le statuine.

    8. Scrivi due frasi con il si impersonale su una tradizione del tuo paese.
    Show the answers
    1. a) tufo b) presepe c) rifugio d) scaramanzia e) artigiano
    2. a) Falso (il tufo è una roccia morbida). b) Vero. c) Falso (si fanno presepi tutto l'anno). d) Vero.
    3. a) A Napoli si mangia la pizza. b) In Italia si fa il presepe a Natale. c) Nei vicoli si comprano le statuine.
    4. a) si beve b) si vendono c) si preparano
    5. 1-D 2-C 3-A 4-B
    6. b
    7. a) A Napoli si mangia la pizza. b) Nei negozi si vendono le statuine.
    8. Risposta libera. Esempio: Nel mio paese si mangia molto tardi la sera. Per il compleanno si fa una grande festa con la famiglia.
    Conversation questions
    1. Hai visitato un luogo sotterraneo o una grotta? Com'era? Ti è piaciuto?
    2. Nel tuo paese si fa il presepe o un'altra decorazione a Natale? Che cosa si mette?
    3. Che cosa ti piacerebbe comprare nella strada dei presepi a Napoli? Perché?
    4. Hai un gesto o un oggetto portafortuna? Che cosa si fa nel tuo paese per scaramanzia?
    5. Credi alla frase «Non è vero, ma ci credo»? Racconta un'occasione in cui l'hai detta o pensata.
  4. 4

    Bologna: la Rossa, la Dotta, la Grassa! · Tre soprannomi

    Tue 1 Dec · 17:00

    Perché Bologna ha tre soprannomi? Scopriamo i colori, l'università e la cucina della città tra portici, palazzi e botteghe.

    Grammar focus
    Passato prossimo e imperfetto per raccontare storie e aneddoti del passato.
    Vocabulary
    il portico: passaggio coperto accanto agli edifici. Es.: Sotto i portici non ci bagniamo.
    il mattone: blocco rosso per costruire case. Es.: I palazzi del centro sono di mattoni.
    il soprannome: nome che si aggiunge al nome vero. Es.: Bologna ha tre soprannomi.
    dotto/a: che ha studiato molto, colto. Es.: Bologna è la Dotta per la sua università.
    grasso/a: qui, ricco e abbondante. Es.: Bologna è la Grassa per la sua cucina.
    la torre: costruzione alta e stretta. Es.: Dalla torre si vede tutta la città.
    la bottega: piccolo negozio di prodotti tipici. Es.: Compro il formaggio in bottega.
    il ragù: salsa di carne per la pasta. Es.: Le tagliatelle al ragù sono tipiche.
    la mortadella: grande salume rosa tipico di Bologna
    custodire: conservare con cura. Es.: La città custodisce molti segreti.
    essere alla frutta: essere stanchissimi, senza più energie
    avere le mani bucate: spendere troppi soldi
    Before the class
    1. Cerca una foto dei portici di Bologna e scrivi tre parole per descriverli.
    2. Leggi le parole del vocabolario e sceglierne cinque da usare durante la lezione.
    3. Ripassa le forme del passato prossimo (essere o avere + participio) e dell'imperfetto (-avo, -evo, -ivo).
    4. Pensa a una storia o a una curiosità sulla tua città o sul tuo paese: la racconterai al gruppo in due o tre frasi.
    5. Porta una domanda su Bologna o sulla cucina italiana.
    Reading

    Bologna ha tre soprannomi famosi: la Rossa, la Dotta e la Grassa. Ogni soprannome racconta un aspetto della città.

    Bologna è la Rossa per il colore dei mattoni. Nel passato i bolognesi costruivano palazzi, torri e case con questo materiale, e ancora oggi i tetti del centro sono rossi e arancioni. Quando una turista è arrivata in città per la prima volta, ha camminato sotto i portici e ha guardato le due torri, la Garisenda e gli Asinelli. Pioveva, ma lei non si bagnava.

    Bologna è anche la Dotta, perché la sua università, fondata nel 1088, è considerata la più antica del mondo occidentale. Per secoli molti studenti sono venuti qui da tutta Europa e la città custodisce ancora la memoria di quegli anni.

    Infine Bologna è la Grassa. Nelle botteghe e nei ristoranti si trovano le tagliatelle al ragù, i tortellini e la mortadella. Dopo un pranzo così, dicono i bolognesi, si arriva alla frutta davvero stanchi e felici!

    Exercises
    1. Vero o falso? Leggi il testo e rispondi.
    a) Bologna è la Rossa per il colore dei mattoni.
    b) L'università di Bologna è stata fondata nel 1088.
    c) Sotto i portici la turista si è bagnata.
    d) La turista ha visto tre torri.

    2. Completa con il passato prossimo o con l'imperfetto del verbo tra parentesi.
    a) Ieri (io, visitare) la torre degli Asinelli.
    b) Mentre (noi, camminare) sotto i portici, (iniziare) a piovere.
    c) Da bambino, Marco (mangiare) spesso le tagliatelle dalla nonna.
    d) Quando (io, arrivare) a Bologna, (fare) molto freddo.

    3. Abbina ogni soprannome alla spiegazione giusta.
    1) la Rossa 2) la Dotta 3) la Grassa
    A) una cucina ricca e abbondante
    B) un'università molto antica
    C) il colore dei mattoni e dei tetti

    4. Completa le frasi con una di queste parole: bottega, ragù, torre, mattoni, custodisce.
    a) Compro il prosciutto nella ___ vicino a casa.
    b) Le tagliatelle con il ___ sono un piatto tipico.
    c) Dalla ___ si vede tutta la città.
    d) Questa casa è fatta di ___ rossi.
    e) Il museo ___ quadri molto antichi.

    5. Completa con un modo di dire: alla frutta o mani bucate.
    a) Ho lavorato dieci ore: adesso sono ___.
    b) Luca spende sempre tutto: ha le ___.

    6. Rispondi con una frase completa: perché Bologna è la Dotta?

    7. Racconta un viaggio o una visita in una città. Scrivi due frasi: nella prima usa il passato prossimo, nella seconda usa l'imperfetto.
    Show the answers
    1. a) Vero. b) Vero. c) Falso (pioveva, ma lei non si bagnava). d) Falso (ha visto due torri).

    2. a) ho visitato. b) camminavamo, è iniziato. c) mangiava. d) sono arrivato/a, faceva.

    3. 1-C, 2-B, 3-A.

    4. a) bottega. b) ragù. c) torre. d) mattoni. e) custodisce.

    5. a) alla frutta. b) mani bucate.

    6. Esempio: Bologna è la Dotta perché la sua università, fondata nel 1088, è considerata la più antica del mondo occidentale.

    7. Risposta libera. Esempio: Ieri sono andato a Firenze e ho visitato un museo. Il cielo era grigio e faceva freddo, ma la città era bellissima.
    Conversation questions
    1. Quale dei tre soprannomi di Bologna ti piace di più e perché?
    2. Nella tua città ci sono portici, torri o palazzi particolari? Come sono?
    3. La tua città o il tuo paese ha un soprannome? Qual è la sua storia?
    4. Quale piatto tipico di Bologna vorresti assaggiare per primo? Cosa mangiavi da bambino/a con la tua famiglia?
    5. A dicembre ci si prepara alle feste: quali piatti tipici si mangiano nel tuo paese in questo periodo? Racconta un ricordo al passato.
  5. 5

    Bologna: la Rossa, la Dotta, la Grassa! · Università, portici e torri

    Tue 8 Dec · 17:00

    Un'esplorazione dei racconti storici e dei segreti custoditi tra i portici, i palazzi e i monumenti della città "Dotta".

    Grammar focus
    Il passato remoto per raccontare fatti storici (nacque, costruirono, ebbe), a confronto con il passato prossimo.
    Vocabulary
    l'università: scuola dove si studia dopo il liceo. Es.: L'università di Bologna nacque nel 1088.
    il fuorisede: chi studia in una città diversa dalla sua. Es.: A Bologna ci sono molti fuorisede.
    il Medioevo: periodo tra l'antichità e il Rinascimento. Es.: Nel Medioevo c'erano molte torri.
    il potere: forza di chi comanda o è ricco. Es.: Le famiglie mostravano il loro potere.
    pendere: non stare dritto. Es.: La Garisenda pende da un lato.
    la colonna: pilastro che sostiene un edificio. Es.: Le colonne sostengono il portico.
    allargare: rendere più grande. Es.: Allargarono le case verso la strada.
    ospitare: dare un posto a qualcuno. Es.: La città ospitava studenti di tutta Europa.
    il patrimonio UNESCO: luogo protetto per la sua importanza. Es.: I portici sono patrimonio UNESCO.
    Chi va piano va sano e va lontano: con calma si arriva meglio
    Essere un libro aperto: non avere segreti
    Before the class
    1. Leggi con attenzione il vocabolario e scegli cinque parole nuove da usare in classe.
    2. Cerca online due o tre foto dei portici di Bologna e delle Due Torri e prepara una frase per descriverle.
    3. Ripassa il passato prossimo: in classe lo confronteremo con il passato remoto.
    4. Pensa a un luogo storico o a una leggenda della tua città e preparati a raccontarli in due o tre frasi.
    5. Ricorda: martedì 8 dicembre in Italia è festa (l'Immacolata Concezione). Pensa a come si festeggia questo giorno nel tuo paese.
    Reading

    Nel 1088 a Bologna nacque l'università, una delle più antiche del mondo. Da quel momento molti giovani arrivarono da tutta Europa per studiare diritto. La città ebbe presto un problema: servivano case e stanze per tutti i fuorisede.

    Per trovare più spazio, i bolognesi allargarono le case verso la strada. Sotto le nuove stanze misero delle colonne, e così nacquero i portici. Oggi i portici sono patrimonio UNESCO e permettono di camminare anche quando piove.

    Nel Medioevo le famiglie più ricche costruirono molte torri per mostrare il loro potere. Oggi ne restano poche. Le più famose sono la torre degli Asinelli e la Garisenda, le Due Torri. La Garisenda pende da un lato, e i turisti la guardano con un po' di paura.

    Ancora oggi Bologna ospita tanti studenti. Camminano sotto i portici, vanno a lezione e vivono in una città con una storia lunga. Come dice il proverbio, chi va piano va sano e va lontano: per scoprire Bologna è meglio camminare con calma.

    Exercises
    1. Vero o falso? Leggi il testo e scrivi V o F.
    a) L'università di Bologna nacque nel 1088.
    b) I portici nacquero per dare più spazio alle case.
    c) Le famiglie ricche costruirono le torri per studiare.
    d) Oggi a Bologna ci sono ancora moltissime torri medievali.

    2. Completa le frasi con il passato remoto del verbo tra parentesi.
    a) Nel 1088 l'università (nascere) ______ a Bologna.
    b) I bolognesi (costruire) ______ i portici per avere più spazio.
    c) La città (avere) ______ un grande problema di case.
    d) Gli studenti (arrivare) ______ da tutta Europa.

    3. Trasforma le frasi dal passato prossimo al passato remoto.
    a) L'università è nata nel 1088.
    b) Le famiglie hanno costruito molte torri.
    c) La città ha ospitato tanti studenti.

    4. Abbina le parole alle definizioni.
    1. il fuorisede 2. il patrimonio UNESCO 3. pendere 4. il potere
    a) non stare dritto
    b) forza di chi comanda o è ricco
    c) chi studia in una città diversa dalla sua
    d) luogo protetto per la sua importanza

    5. Completa con una parola: colonne, Medioevo, allargare, ospitare.
    a) Nel ______ le famiglie ricche costruivano torri alte.
    b) I portici hanno molte ______ di pietra e di mattoni.
    c) Per avere più spazio, i bolognesi decisero di ______ le case.
    d) Una grande città universitaria può ______ migliaia di studenti.

    6. Scegli il significato giusto.
    a) Marco è un libro aperto. Significa: 1. non ha segreti 2. legge molto.
    b) Chi va piano va sano e va lontano. Significa: 1. bisogna correre 2. con calma si arriva meglio.

    7. Rispondi alle domande con una frase completa.
    a) Quando nacque l'università di Bologna?
    b) Perché i bolognesi allargarono le case?
    c) Quale torre pende da un lato?
    Show the answers
    1. a) V b) V c) F d) F

    2. a) nacque b) costruirono c) ebbe d) arrivarono

    3. a) L'università nacque nel 1088.
    b) Le famiglie costruirono molte torri.
    c) La città ospitò tanti studenti.

    4. 1-c 2-d 3-a 4-b

    5. a) Medioevo b) colonne c) allargare d) ospitare

    6. a) 1 b) 2

    7. a) L'università di Bologna nacque nel 1088.
    b) Allargarono le case per trovare più spazio per gli studenti.
    c) La Garisenda pende da un lato.
    Conversation questions
    1. Hai mai studiato o vissuto in una città diversa dalla tua? Come ti sei sentito o sentita come fuorisede?
    2. Nella tua città ci sono edifici o monumenti molto antichi? Raccontane la storia con il passato remoto.
    3. Ti piacerebbe camminare sotto i portici di Bologna? Perché sì o perché no?
    4. Conosci un monumento che pende o che ha una storia strana, come la Garisenda? Descrivilo.
    5. Martedì 8 dicembre in Italia è festa, l'Immacolata Concezione. Come si festeggia questo giorno nel tuo paese? Qual è una tradizione di dicembre che ami?
  6. 6

    Roma: monumenti, quartieri e curiosità della Capitale · I monumenti

    Tue 15 Dec · 17:00

    Colosseo, Pantheon, Bocca della Verità e Fontana di Trevi: i monumenti più famosi di Roma e le curiosità che pochi conoscono.

    Grammar focus
    Passato prossimo e imperfetto per raccontare storie, leggende e ricordi di viaggio.
    Vocabulary
    l'anfiteatro: edificio rotondo per gli spettacoli. Es.: Il Colosseo è un anfiteatro.
    il gladiatore: uomo che combatteva negli spettacoli antichi
    la cupola: tetto rotondo di un edificio. Es.: La cupola del Pantheon è enorme.
    l'oculo: l'apertura rotonda sul tetto del Pantheon
    la fontana: costruzione da cui esce l'acqua. Es.: La Fontana di Trevi è barocca.
    la moneta: soldi di metallo. Es.: Ho lanciato una moneta nella fontana.
    lanciare: buttare qualcosa lontano con la mano
    la bugia: cosa falsa detta di proposito. Es.: La Bocca della Verità scopre le bugie.
    la leggenda: storia antica, non sempre vera
    inaugurare: aprire per la prima volta. Es.: Il Colosseo fu inaugurato nell'80 d.C.
    Roma non è stata costruita in un giorno: le cose importanti richiedono tempo
    Tutte le strade portano a Roma: ci sono tanti modi per arrivare allo stesso risultato
    Before the class
    1. Cerca su internet una foto del Colosseo, del Pantheon o della Fontana di Trevi e scegli quella che ti piace di più.
    2. Ripassa la formazione del passato prossimo (essere o avere + participio passato) e dell'imperfetto (-avo, -evo, -ivo).
    3. Pensa a un monumento o a una piazza della tua città che ha una storia particolare e preparati a raccontarla in due o tre frasi.
    4. Porta in classe una domanda su Roma.
    Reading

    Un viaggio a Roma

    Ho visitato Roma l'anno scorso con mia sorella. Il primo giorno siamo andati al Colosseo. Quando siamo entrati, c'erano moltissimi turisti. Questo grande anfiteatro è stato inaugurato nell'80 d.C. e in passato i gladiatori combattevano qui davanti a migliaia di persone. Mentre camminavo, immaginavo il rumore del pubblico.

    Il giorno dopo abbiamo visitato il Pantheon. Pioveva e l'acqua entrava dall'oculo, l'apertura rotonda al centro della cupola. Era uno spettacolo strano e bellissimo. Poi siamo andati alla Bocca della Verità. Secondo la leggenda, la bocca di pietra morde la mano di chi dice una bugia. Mia sorella aveva paura, ma alla fine ha messo la mano e non è successo niente!

    L'ultima sera siamo arrivati alla Fontana di Trevi. Faceva freddo, ma la piazza era piena di gente. Ho lanciato una moneta nell'acqua: dicono che così si torna a Roma. Ho capito che Roma non è stata costruita in un giorno: per conoscerla bisogna tornare più volte.

    Exercises
    1. Vero o falso? Leggi il testo e rispondi.
    a) Il Colosseo è stato inaugurato nell'80 d.C.
    b) Al Pantheon faceva bel tempo.
    c) Secondo la leggenda, la Bocca della Verità morde la mano di chi dice una bugia.
    d) Chi racconta ha lanciato la moneta nella fontana la mattina.

    2. Completa con il passato prossimo o con l'imperfetto.
    a) Ieri io (visitare) ______ il Pantheon.
    b) Quando (arrivare, noi) ______ alla fontana, (esserci) ______ molta gente.
    c) Da bambino (andare, io) ______ spesso a Roma con i nonni.
    d) Mentre i turisti (guardare) ______ la cupola, una guida (raccontare) ______ una leggenda.

    3. Abbina le parole alle definizioni.
    1. l'anfiteatro 2. il gladiatore 3. l'oculo 4. la moneta 5. lanciare
    A. soldi di metallo
    B. buttare qualcosa lontano con la mano
    C. edificio rotondo per gli spettacoli
    D. uomo che combatteva negli spettacoli antichi
    E. l'apertura rotonda sul tetto del Pantheon

    4. Completa con le parole del riquadro: leggenda, bugia, fontana, cupola, inaugurare.
    a) Una storia antica, non sempre vera, è una ______.
    b) Se dici una cosa falsa di proposito, dici una ______.
    c) La ______ di Trevi è famosa per le monete.
    d) La ______ del Pantheon ha un'apertura al centro.
    e) Il comune vuole ______ il nuovo museo la prossima settimana.

    5. Scegli la forma corretta.
    a) Quando ero piccolo, (andavo / sono andato) ogni estate al mare.
    b) Ieri (visitavamo / abbiamo visitato) il Colosseo.
    c) Mentre (mangiavo / ho mangiato) un gelato, ho visto la fontana.
    d) Nell'80 d.C. il Colosseo (era / è stato) inaugurato.

    6. Rispondi alle domande sul testo con una frase completa.
    a) Dove sono andate le due sorelle il primo giorno?
    b) Cosa entrava dall'oculo del Pantheon?
    c) Cosa succede, secondo la leggenda, a chi dice una bugia?
    d) Perché si lancia una moneta nella Fontana di Trevi?

    7. Quale modo di dire usi? Scegli tra: Roma non è stata costruita in un giorno / Tutte le strade portano a Roma.
    a) Un amico è impaziente perché il suo grande progetto non è ancora finito.
    b) Ci sono tre percorsi diversi per arrivare in centro e tutti vanno bene.

    8. Scrivi tre frasi su un monumento o una piazza della tua città. Usa almeno un verbo al passato prossimo e uno all'imperfetto.
    Show the answers
    1. a) Vero. b) Falso (pioveva). c) Vero. d) Falso (l'ultima sera).

    2. a) ho visitato. b) siamo arrivati / c'era. c) andavo. d) guardavano / ha raccontato.

    3. 1-C, 2-D, 3-E, 4-A, 5-B.

    4. a) leggenda. b) bugia. c) Fontana. d) cupola. e) inaugurare.

    5. a) andavo. b) abbiamo visitato. c) mangiavo. d) è stato.

    6. a) Sono andate al Colosseo. b) Dall'oculo entrava l'acqua della pioggia. c) La bocca di pietra morde la mano di chi dice una bugia. d) Perché, secondo la tradizione, chi lancia una moneta torna a Roma.

    7. a) Roma non è stata costruita in un giorno. b) Tutte le strade portano a Roma.

    8. Risposta libera. Esempio: Ieri ho visitato la piazza del mio paese. C'era una vecchia fontana e molte persone parlavano vicino all'acqua. Secondo una storia antica, la fontana è stata costruita da un artista famoso.
    Conversation questions
    1. Quale monumento di Roma ti piace di più: il Colosseo, il Pantheon, la Bocca della Verità o la Fontana di Trevi? Perché?
    2. Hai mai lanciato una moneta in una fontana? Cosa hai desiderato, o cosa speravi?
    3. Racconta un ricordo di viaggio: dove sei andato, cosa hai visto e com'era il tempo?
    4. Conosci una leggenda sul monumento o sulla piazza della tua città? Raccontala con il passato prossimo e l'imperfetto.
    5. A dicembre molte città sono decorate per le feste. Quale piazza o monumento della tua città è più bello in questo periodo? Perché?
  7. 7

    Roma: monumenti, quartieri e curiosità della Capitale · I quartieri

    Tue 22 Dec · 17:00

    Scopriamo angoli caratteristici e storie interessanti di una città che non annoia mai: Trastevere, Testaccio, Monti e la Roma di Natale.

    Grammar focus
    Il condizionale presente per dare consigli ed esprimere desideri (vorrei, dovresti, ti consiglierei).
    Vocabulary
    il quartiere: zona di una città. Es.: Trastevere è un quartiere di Roma.
    il rione: nome dei quartieri storici di Roma. Es.: Monti è un rione molto antico.
    il vicolo: strada molto stretta. Es.: Ci siamo persi nei vicoli di Trastevere.
    il mercatino: piccolo mercato all'aperto. Es.: A dicembre c'è il mercatino di Natale.
    la bancarella: tavolo dove si vende al mercato. Es.: Ho comprato un regalo a una bancarella.
    la trattoria: ristorante semplice e familiare. Es.: Abbiamo cenato in trattoria.
    l'anfora: antico vaso per l'olio o il vino
    il coccio: pezzo di un vaso rotto. Es.: Il Monte dei Cocci è fatto di anfore rotte.
    popolare: della gente semplice. Es.: Testaccio è un quartiere popolare.
    consigliare: dire che cosa è meglio fare. Es.: Ti consiglierei di andare a Monti.
    la Befana: vecchietta che il 6 gennaio porta dolci ai bambini
    Fare il portoghese: entrare in un posto senza pagare
    Paese che vai, usanza che trovi: ogni posto ha le sue abitudini
    Before the class
    1. Guarda su una mappa di Roma dove sono Trastevere, Testaccio, Monti e Piazza Navona.
    2. Leggi il vocabolario e scegli cinque parole nuove da usare in classe.
    3. Ripassa il condizionale presente di volere, potere, dovere e consigliare (io vorrei, tu dovresti...).
    4. Pensa a un quartiere della tua città che consiglieresti a un amico italiano e prepara due frasi per descriverlo.
    Reading

    Una passeggiata a Roma prima di Natale

    Marta è di Milano e passa le vacanze di Natale a Roma con il suo amico Luca, che abita nella capitale. Luca vorrebbe farle conoscere i quartieri meno turistici, perché Roma non è fatta solo di monumenti famosi.

    Cominciano da Trastevere. Camminano nei vicoli stretti, guardano le case colorate e cenano in una trattoria semplice e familiare. Marta dice: «Vorrei restare qui per una settimana!»

    Il giorno dopo vanno a Testaccio, un quartiere popolare. Luca spiega che il Monte dei Cocci è una collina fatta di anfore rotte: nell'antichità servivano per l'olio e il vino. Poi passano da un mercato e Luca consiglia di assaggiare qualche specialità del posto.

    L'ultima tappa è Monti, un rione molto antico. Tra le bancarelle del mercatino Marta compra un regalo per sua madre. Alla fine Luca dice: «Dovresti tornare per la Befana, il 6 gennaio!» Marta sorride: «Va bene! Ogni città ha le sue abitudini: paese che vai, usanza che trovi.»

    Exercises
    1. Vero o falso? Leggi il testo e correggi le frasi false.
    a) Marta abita a Roma.
    b) Il Monte dei Cocci è fatto di anfore rotte.
    c) Monti è un rione moderno.
    d) Luca consiglia a Marta di tornare per la Befana.

    2. Completa le frasi con una di queste parole: vicoli, trattoria, bancarella, mercatino, quartiere.
    a) A Natale vado al ____ per comprare i regali.
    b) È facile perdersi nei ____ di Trastevere.
    c) Stasera ceniamo in una ____ vicino a casa.
    d) Ho comprato una sciarpa a una ____.
    e) Testaccio è un ____ popolare.

    3. Scrivi il verbo al condizionale presente.
    a) Io (volere) ____ visitare Monti.
    b) Tu (dovere) ____ provare una trattoria.
    c) Noi (potere) ____ andare insieme.
    d) Io ti (consigliare) ____ di partire presto.

    4. Trasforma l'ordine in un consiglio con dovresti.
    Esempio: Vai a Trastevere la sera! -> Dovresti andare a Trastevere la sera.
    a) Visita il rione Monti!
    b) Mangia in una trattoria!
    c) Porta una giacca calda!

    5. Abbina le parole alle definizioni.
    a) il rione b) l'anfora c) Fare il portoghese d) la Befana
    A. entrare in un posto senza pagare
    B. antico vaso per l'olio o il vino
    C. vecchietta che il 6 gennaio porta dolci ai bambini
    D. nome dei quartieri storici di Roma

    6. Rispondi alle domande sul testo con una frase completa.
    a) Dove cenano Marta e Luca a Trastevere?
    b) Che cos'è il Monte dei Cocci?
    c) Che cosa compra Marta a Monti?

    7. Scegli la forma più gentile.
    a) (Voglio / Vorrei) un consiglio.
    b) (Devi / Dovresti) visitare Monti.
    c) (Puoi / Potresti) aiutarmi a trovare la trattoria?

    8. Scrivi due frasi per consigliare a un amico italiano un posto della tua città. Usa il condizionale presente.
    Show the answers
    1. a) Falso: Marta è di Milano e passa le vacanze a Roma. b) Vero. c) Falso: Monti è un rione molto antico. d) Vero.

    2. a) mercatino b) vicoli c) trattoria d) bancarella e) quartiere

    3. a) vorrei b) dovresti c) potremmo d) consiglierei

    4. a) Dovresti visitare il rione Monti. b) Dovresti mangiare in una trattoria. c) Dovresti portare una giacca calda.

    5. a-D, b-B, c-A, d-C

    6. a) Cenano in una trattoria semplice e familiare. b) È una collina fatta di anfore rotte. c) Compra un regalo per sua madre.

    7. a) Vorrei b) Dovresti c) Potresti

    8. Risposta libera. Esempio: Ti consiglierei di visitare il centro storico la mattina. Dovresti provare il caffè vicino alla piazza.
    Conversation questions
    1. Quale quartiere di Roma vorresti visitare per primo e perché?
    2. Che cosa consiglieresti a un amico che passa un fine settimana nella tua città?
    3. Preferisci i quartieri popolari e tranquilli o le zone molto turistiche? Perché?
    4. Come si festeggia il Natale nella tua città? Ci sono mercatini o altre tradizioni?
    5. Conosci un'abitudine del tuo paese che sorprende i turisti? Che cosa diresti loro: paese che vai, usanza che trovi?
  8. 8

    Il lago di Resia: la storia e il mistero del campanile sommerso

    Tue 29 Dec · 17:00

    Viaggio in Trentino-Alto Adige per scoprire la suggestiva e drammatica storia del campanile che emerge dalle acque del lago.

    Grammar focus
    Passato prossimo e imperfetto per raccontare eventi storici e descrivere il contesto.
    Vocabulary
    il campanile: la torre di una chiesa, dove ci sono le campane
    il lago: grande quantità di acqua circondata dalla terra
    la diga: grande muro che blocca l'acqua di un fiume
    sommerso/a: coperto dall'acqua; esempio: un paese sommerso
    emergere: uscire fuori dall'acqua; esempio: la torre emerge dal lago
    allagare: coprire un luogo con l'acqua
    l'abitante: chi vive in un paese o in una città
    la campana: oggetto di metallo che suona nel campanile
    la leggenda: storia tramandata nel tempo, non sempre vera
    la riva: il bordo del lago, dove finisce l'acqua
    ghiacciato/a: coperto di ghiaccio; esempio: un lago ghiacciato
    il ricordo: quello che ricordiamo del passato
    venire a galla: diventare noto dopo molto tempo; esempio: la verità è venuta a galla
    andare a fondo (di una cosa): studiare un argomento con attenzione
    acqua in bocca!: non dire niente a nessuno
    Before the class
    1. Cerca in internet una foto del lago di Resia con il campanile e scrivi tre cose che vedi.
    2. Ripassa la differenza tra passato prossimo (azioni concluse) e imperfetto (descrizioni e situazioni nel passato).
    3. Leggi il vocabolario e scegli cinque parole nuove da usare in classe.
    4. Pensa a un luogo del tuo paese con una storia particolare e preparati a raccontarla in due o tre frasi.
    Reading

    Nel nord dell'Italia, in Alto Adige, c'è un lago molto particolare: il lago di Resia. Al centro dell'acqua, a poca distanza dalla riva, esce un campanile antico. È il campanile della chiesa di Santa Caterina e risale al XIV secolo. Ogni anno molti turisti lo fotografano, ma pochi conoscono la sua storia.

    Prima del 1950 in questa valle c'era il paese di Curon, con le case, i campi e la chiesa. Alla fine degli anni Trenta una società ha cominciato a costruire una diga per produrre energia elettrica. Gli abitanti hanno protestato, ma non sono riusciti a fermare il progetto. Nel 1950 l'acqua è salita e ha coperto il paese. Molte famiglie hanno dovuto lasciare la valle e costruire nuove case più in alto.

    Oggi il lago è artificiale, ma il campanile è rimasto in piedi. Le campane sono state tolte prima dell'allagamento, però secondo una leggenda in certi momenti si sentono ancora suonare sotto l'acqua. Non è vero, ma la storia rende il luogo ancora più misterioso. In inverno, quando il lago ghiaccia, a volte si può camminare fino alla torre. Per gli abitanti il campanile è un simbolo di memoria.

    Exercises
    1. Vero o falso? Leggi il testo e decidi.
    a) Il campanile si trova nel lago di Resia, in Alto Adige.
    b) Il campanile è stato costruito nel XX secolo.
    c) Gli abitanti hanno fermato il progetto della diga.
    d) Oggi il lago è naturale.

    2. Completa con il passato prossimo o l'imperfetto dei verbi tra parentesi.
    a) Prima del 1950, a Curon (esserci) ___ un paese con molte case.
    b) Nel 1950 l'acqua (salire) ___ e (coprire) ___ il paese.
    c) Gli abitanti (protestare) ___, ma non (riuscire) ___ a fermare i lavori.
    d) Quando siamo arrivati al lago, (fare) ___ molto freddo e l'acqua (essere) ___ ghiacciata.

    3. Abbina le parole alle definizioni.
    1) la diga 2) sommerso 3) il campanile 4) la leggenda
    A. Storia tramandata nel tempo, non sempre vera.
    B. Torre di una chiesa dove ci sono le campane.
    C. Grande muro che blocca l'acqua di un fiume.
    D. Coperto dall'acqua.

    4. Rispondi alle domande con frasi complete.
    a) Dove si trova il lago di Resia?
    b) Perché hanno costruito la diga?
    c) Che cosa è successo alle famiglie di Curon?
    d) Che cosa dice la leggenda sulle campane?

    5. Completa le frasi con: venire a galla, andare a fondo, acqua in bocca. Cambia la forma se necessario.
    a) Non mi basta la versione ufficiale: voglio ___ a questa storia.
    b) Dopo molti anni, la verità è finalmente ___.
    c) È una sorpresa per Marta: ___! Non dire niente.

    6. Metti in ordine cronologico gli eventi.
    A. L'acqua copre il paese.
    B. Una società progetta la diga.
    C. Le famiglie costruiscono nuove case più in alto.
    D. Gli abitanti protestano.

    7. Scrivi quattro o cinque frasi su un luogo del tuo paese che ha una storia particolare. Usa almeno due verbi al passato prossimo e due all'imperfetto.
    Show the answers
    1. a) Vero. b) Falso: risale al XIV secolo. c) Falso: non sono riusciti a fermarlo. d) Falso: è artificiale.
    2. a) c'era. b) è salita / ha coperto. c) hanno protestato / sono riusciti. d) faceva / era.
    3. 1-C, 2-D, 3-B, 4-A.
    4. a) Si trova in Alto Adige, nel nord dell'Italia. b) Per produrre energia elettrica. c) Hanno dovuto lasciare la valle e costruire nuove case più in alto. d) Dice che in certi momenti si sentono ancora le campane sotto l'acqua.
    5. a) andare a fondo. b) venuta a galla. c) Acqua in bocca.
    6. B, D, A, C.
    7. Risposta libera. Esempio: Vicino alla mia città c'era un vecchio mulino. Ogni giorno molte persone portavano lì il grano. Nel 1960 il mulino ha chiuso e la gente è andata a lavorare in fabbrica. Oggi il mulino è un piccolo museo.
    Conversation questions
    1. Che cosa pensi della storia di Curon? Come si sono sentiti gli abitanti secondo te?
    2. Esiste un luogo nel tuo paese che è cambiato molto a causa di un grande progetto? Racconta.
    3. Secondo te, è giusto cambiare un paesaggio per produrre energia? Perché?
    4. Conosci una leggenda legata a un lago, a una montagna o a un edificio? Raccontala.
    5. Tra Natale e Capodanno molte persone vanno in montagna. Preferisci una vacanza invernale vicino a un lago o in montagna? Perché?
  9. 9

    Sicilia: un'isola tra storie, miti e culture millenarie · Popoli e sapori

    Tue 5 Jan · 17:00

    Un affascinante itinerario in Sicilia tra influenze culturali, prodotti d'eccellenza e ricche tradizioni del territorio.

    Grammar focus
    Il passato remoto per raccontare la storia (fondarono, arrivarono, lasciò) a confronto con il passato prossimo.
    Vocabulary
    il crocevia: il luogo dove si incontrano strade, popoli o culture
    fondare: creare una città o un'istituzione. Esempio: I Greci fondarono Siracusa.
    lasciare una traccia: far rimanere un segno nel tempo
    il tempio: un edificio antico dedicato a un dio
    il vulcano: una montagna da cui può uscire lava. Esempio: l'Etna
    gli agrumi: arance, limoni, mandarini
    il ripieno: ciò che c'è dentro un dolce o un piatto
    l'arancina: una palla di riso fritta con un ripieno, tipica siciliana
    il cannolo: un dolce croccante con crema di ricotta
    la Trinacria: il simbolo della Sicilia, con tre gambe
    il mosaico di culture: un insieme di tante culture diverse
    andare a gonfie vele: avere molto successo. Esempio: Il lavoro va a gonfie vele.
    prendere due piccioni con una fava: ottenere due risultati con una sola azione
    la ciliegina sulla torta: il particolare finale che rende tutto perfetto
    Before the class
    Prima della lezione:
    1. Guarda una mappa dell'Italia e trova la Sicilia, le città di Palermo, Catania e Siracusa e il vulcano Etna.
    2. Leggi il vocabolario e scegli tre parole che non conosci. Scrivi una frase con ciascuna.
    3. Ripassa le forme del passato remoto dei verbi regolari in -are, -ere e -ire (terza persona singolare e plurale).
    4. Domani è l'Epifania: pensa a un dolce o a una tradizione delle feste nel tuo paese e prepara due frasi per raccontarla.
    Reading

    La Sicilia è la più grande isola del Mar Mediterraneo e, per la sua posizione, è stata per secoli un crocevia di popoli. I Greci fondarono città importanti come Siracusa e Agrigento, e ancora oggi si possono visitare i loro templi e i loro teatri. Poi arrivarono i Romani, gli Arabi e i Normanni, e ognuno lasciò qualcosa: monumenti, parole, ricette.

    Questa storia si riconosce anche a tavola. Gli Arabi portarono gli agrumi e lo zucchero, e così nacquero dolci famosi come la cassata e il cannolo. Anche l'arancina, con il suo ripieno di ragù oppure di burro e prosciutto, fa parte della tradizione dell'isola.

    Il simbolo della Sicilia è la Trinacria, con tre gambe che ricordano le tre punte dell'isola. Sullo sfondo c'è spesso l'Etna, il vulcano attivo più alto d'Europa, che gli abitanti guardano con rispetto e con affetto.

    Per questo chi visita la Sicilia non scopre solo bei paesaggi: scopre un mosaico di culture che vive ancora nella lingua, nella musica e nella cucina.

    Exercises
    1. Vero o falso? Leggi il testo e correggi le frasi false.
    a) La Sicilia è la più grande isola del Mediterraneo.
    b) I Greci fondarono Siracusa e Agrigento.
    c) Gli Arabi portarono gli agrumi e lo zucchero.
    d) L'Etna è un vulcano spento.

    2. Completa le frasi con il passato remoto del verbo tra parentesi.
    a) I Greci ___ (fondare) Siracusa.
    b) Poi ___ (arrivare) i Romani.
    c) Gli Arabi ___ (portare) gli agrumi.
    d) Ogni popolo ___ (lasciare) una traccia.

    3. Trasforma le frasi dal passato prossimo al passato remoto.
    a) Gli Arabi hanno portato lo zucchero in Sicilia.
    b) I Normanni sono arrivati sull'isola.
    c) Il re ha costruito una grande cattedrale.

    4. Abbina le parole alle definizioni.
    1. il crocevia 2. il ripieno 3. la Trinacria 4. gli agrumi
    A. il simbolo della Sicilia
    B. arance e limoni
    C. il luogo dove si incontrano molte strade o molti popoli
    D. ciò che c'è dentro un dolce o un piatto

    5. Completa con la parola giusta: tempio, vulcano, ripieno, tradizione.
    a) In Sicilia puoi visitare un antico ___ greco.
    b) L'Etna è un ___ attivo.
    c) L'arancina ha un ___ di ragù.
    d) Mangiare la cassata è una bella ___ siciliana.

    6. Abbina i modi di dire al loro significato.
    1. andare a gonfie vele 2. prendere due piccioni con una fava 3. la ciliegina sulla torta
    A. il particolare finale che rende tutto perfetto
    B. ottenere due risultati con una sola azione
    C. avere molto successo

    7. Rispondi con frasi complete.
    a) Quali popoli arrivarono in Sicilia nella storia?
    b) Perché la Sicilia è un mosaico di culture?
    Show the answers
    1. a) Vero. b) Vero. c) Vero. d) Falso: l'Etna è un vulcano attivo.
    2. a) fondarono b) arrivarono c) portarono d) lasciò
    3. a) Gli Arabi portarono lo zucchero in Sicilia. b) I Normanni arrivarono sull'isola. c) Il re costruì una grande cattedrale.
    4. 1-C, 2-D, 3-A, 4-B
    5. a) tempio b) vulcano c) ripieno d) tradizione
    6. 1-C, 2-B, 3-A
    7. a) Arrivarono i Greci, i Romani, gli Arabi e i Normanni. b) Perché ogni popolo lasciò qualcosa (monumenti, parole, ricette) che vive ancora oggi nella lingua, nella musica e nella cucina. (Sono possibili altre formulazioni corrette.)
    Conversation questions
    1. Conosci un'altra regione o un altro paese che è stato un crocevia di popoli? Che cosa hanno lasciato questi popoli?
    2. Quale piatto o dolce siciliano vuoi assaggiare di più: l'arancina, il cannolo o la cassata? Perché?
    3. Quale luogo della Sicilia ti piacerebbe visitare: un tempio greco, l'Etna o una città di mare? Racconta perché.
    4. Nel tuo paese ci sono piatti o parole che vengono da altre culture? Fai qualche esempio.
    5. Domani è l'Epifania, quando in Italia arriva la Befana. Quali dolci o tradizioni ci sono nel tuo paese in questo periodo dell'anno?
  10. 10

    Sicilia: un'isola tra storie, miti e culture millenarie · Miti, templi e l'Etna

    Tue 12 Jan · 17:00

    Seconda tappa in Sicilia: la Valle dei Templi, i mosaici di Palermo e Monreale e il mito di Polifemo ai piedi dell'Etna.

    Grammar focus
    I pronomi relativi che, cui e dove per descrivere luoghi e personaggi (la valle dove..., il gigante che...).
    Vocabulary
    il mito: racconto antico su dei ed eroi. Es.: Il mito di Polifemo è legato all'Etna.
    il ciclope: gigante con un solo occhio. Es.: Polifemo era un ciclope.
    il tempio: edificio sacro dell'antichità. Es.: Ad Agrigento c'è la Valle dei Templi.
    il sito archeologico: luogo con resti antichi. Es.: Abbiamo visitato un sito archeologico.
    il mosaico: immagine fatta di piccole pietre colorate. Es.: A Monreale ci sono mosaici d'oro.
    l'eruzione: uscita di lava da un vulcano. Es.: L'Etna ha spesso piccole eruzioni.
    la lava: roccia liquida e caldissima del vulcano
    la colata: la lava che scende dal vulcano. Es.: La colata si è fermata vicino al paese.
    il pistacchio di Bronte: prodotto d'eccellenza che cresce vicino all'Etna
    essere in alto mare: essere ancora lontani dalla fine. Es.: Il progetto è in alto mare.
    fare castelli in aria: sognare cose impossibili
    Before the class
    1. Guarda una mappa della Sicilia e trova Agrigento, Palermo, Monreale e l'Etna.
    2. Leggi il vocabolario e scegli cinque parole nuove da usare in classe.
    3. Ripassa i pronomi relativi: che, cui (di cui, in cui, con cui) e dove.
    4. Pensa a un mito o a una leggenda del tuo paese legata a una montagna, a un lago o al mare e preparati a raccontarla in due frasi.
    Reading

    Sicilia: miti, templi e l'Etna

    La Sicilia è un'isola dove la storia e il mito si incontrano. Ad Agrigento c'è la Valle dei Templi, un sito archeologico che i Greci costruirono più di duemila anni fa. Il Tempio della Concordia, che è uno dei templi greci meglio conservati al mondo, è bellissimo soprattutto al tramonto.

    Dall'altra parte dell'isola c'è l'Etna, il vulcano attivo più alto d'Europa, che i siciliani chiamano semplicemente «la Montagna». Secondo il mito, qui viveva Polifemo, il ciclope con un solo occhio di cui parla l'Odissea. Ulisse, che era suo prigioniero nella grotta, lo ingannò e riuscì a fuggire con i suoi compagni. Davanti alla costa di Aci Trezza ci sono ancora oggi i Faraglioni: secondo la leggenda sono le rocce che il gigante lanciò contro la nave di Ulisse.

    A Palermo e a Monreale, invece, si possono ammirare i mosaici d'oro dei re normanni, in cui si mescolano arte araba, bizantina e latina. E vicino all'Etna, a Bronte, cresce il pistacchio: un prodotto d'eccellenza per cui molti turisti fanno un viaggio apposta.

    Exercises
    1. Vero o falso? Leggi il testo e correggi le frasi false.
    a) La Valle dei Templi si trova a Palermo.
    b) Polifemo era un gigante con un solo occhio.
    c) Secondo la leggenda, i Faraglioni sono rocce lanciate da Polifemo.
    d) Il pistacchio di Bronte cresce vicino all'Etna.

    2. Completa con il pronome relativo giusto: che, cui, dove.
    a) L'Etna è il vulcano ___ i siciliani chiamano «la Montagna».
    b) Agrigento è la città ___ si trova la Valle dei Templi.
    c) Polifemo è il ciclope di ___ parla l'Odissea.
    d) Monreale è un paese in ___ ci sono mosaici d'oro.

    3. Unisci le due frasi con che, cui o dove.
    a) Ho visitato un tempio. Il tempio è molto antico.
    b) Questa è la città. Sono nata in questa città.
    c) Ti presento l'amico. Ti ho parlato di questo amico.
    d) Abbiamo mangiato un dolce. Il dolce era al pistacchio.

    4. Abbina le parole alle definizioni.
    1. il ciclope 2. il mosaico 3. l'eruzione 4. il sito archeologico
    A. luogo con resti antichi
    B. uscita di lava da un vulcano
    C. gigante con un solo occhio
    D. immagine fatta di piccole pietre colorate

    5. Rispondi alle domande con una frase completa.
    a) Come chiamano l'Etna i siciliani?
    b) Come riuscì a scappare Ulisse?
    c) Quali arti si mescolano nei mosaici di Palermo e Monreale?

    6. Completa i modi di dire con: alto mare, castelli in aria.
    a) Il mio progetto non è ancora finito: sono in ___.
    b) Smetti di fare ___ e comincia a studiare!

    7. Scrivi tre frasi su un luogo del tuo paese che ami. Usa che, cui e dove.
    Show the answers
    1. a) Falso: si trova ad Agrigento. b) Vero. c) Vero. d) Vero.
    2. a) che b) dove c) cui d) cui
    3. a) Ho visitato un tempio che è molto antico. b) Questa è la città dove (in cui) sono nata. c) Ti presento l'amico di cui ti ho parlato. d) Abbiamo mangiato un dolce che era al pistacchio.
    4. 1-C, 2-D, 3-B, 4-A
    5. a) La chiamano «la Montagna». b) Ingannò Polifemo e fuggì con i suoi compagni. c) Si mescolano arte araba, bizantina e latina.
    6. a) alto mare b) castelli in aria
    7. Risposta libera. Esempio: Nel mio paese c'è un lago che amo molto. È il posto dove andavo d'estate da bambino. È un luogo di cui ho tanti bei ricordi.
    Conversation questions
    1. Hai mai visto un vulcano o un sito archeologico? Che cosa ti ha colpito?
    2. Conosci il mito di Ulisse e Polifemo? Quale altra storia dell'Odissea ti piace?
    3. Nel tuo paese c'è una montagna o un luogo di cui si raccontano leggende? Raccontane una.
    4. Ti piacerebbe vivere vicino a un vulcano attivo come l'Etna? Perché?
    5. Qual è il prodotto d'eccellenza della tua regione per cui vale la pena fare un viaggio?